Mi chiamo Maurizio Federici e sono uno psicologo psicoterapeuta. Prima di tutto, però, sono una persona che vive le relazioni: uomo, padre e figlio. Ho scelto questa professione per interesse profondo e per senso di responsabilità, ma anche perché la mia esperienza di vita – con le sue difficoltà e i suoi cambiamenti – mi ha mostrato che il percorso di crescita non si conclude mai.
Nel mio lavoro integro approcci diversi: la Psicoterapia Umanistica Integrata, la Bioenergetica, la Psicosintesi, le tecniche ACT, la Mindfulness, l’EMDR, le pratiche di self-compassion e la Terapia Progettuale del dott. Paolo Baiocchi, di cui sono allievo.
Ognuno di questi strumenti è come un colore sulla tavolozza: li uso per dipingere percorsi unici, rispettosi del ritmo e delle risorse di chi ho davanti.
Porto avanti anche laboratori esperienziali (come Legnoemani) e gruppi di Ginnastica Affettiva, perché la consapevolezza non nasce solo nel pensiero, ma si radica nel corpo, nell’esperienza e nella relazione.
Attualmente svolgo una supervisione professionale costante e seguo un programma formativo continuo presso l’Istituto Gestalt Trieste nel Master 12 meditazioni del dott. Paolo Baiocchi.